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Carme and Lola (2018) di Arantxa Echevarria – Critique

Carme e Lola

“Carmen e Lola sono in grado di mostrare la dura realtà dell’universo zingaro, e allo stesso tempo la tenerezza e il rispetto che a volte gli vengono dati”

L’amore è presente. Sempre. A volte da quando siamo nati, a volte da quando ci siamo resi conto che esisteva. E, in larga misura, questo è ciò che ci racconta la storia Carme e Lola. Arantxa Echevarría ha portato sui nostri schermi una storia tenera e commovente di quelli che evocano le sensazioni che abbiamo avuto durante il nostro primo amore. Una storia dai coloranti almodovariani, tanto bella quanto struggente per il contesto in cui si sviluppa.

Lola (interpretata da una grande Zaira Morales) è una zingara di 16 anni che ha una sessualità molto chiara. È lesbica e ha imparato ad accettarsi come tale nonostante appartenga a una sfera sociale in cui la sua condizione è concepita praticamente come un sacrilegio. Carme, invece, è una “donna” di 17 anni che sta per affrontare la causa legale con Rafa, il cugino di Lola. Determinata a impegnarsi per l’amore della sua vita, Carmen incontrerà Lola al mercato dove lavorano le sue famiglie.

Il conflitto che Carmen ha con se stessa unisce la tradizione della sua etnia e il rifiuto della stessa nei confronti della tendenza omosessuale.

Il primo sguardo di Lola a Carmen dice tutto. Quest’ultima, bagnata dalla pioggia, si avvicina alla famiglia di Lola per chiedere della plastica per coprire la merce al suo posto per evitare che venga danneggiata. E proprio in quel momento è quando possiamo renderci conto che Lola ha abbastanza con quel primo sguardo, con una carezza ingenua, per innamorarsi. A poco a poco costruiranno un rapporto che per Carmen è basato sull’amicizia. Ma tutto cambia subito dopo.

Il più interessante di Carme e Lola è che va oltre la tenera storia d’amore che racconta. Il film è trasgressivo per collocare una situazione di omosessualità in uno spazio come il mondo zingaro. Il conflitto che Carmen ha con se stessa unisce la tradizione della sua etnia e il rifiuto della stessa nei confronti della tendenza omosessuale. Ma quanto è bello contemplare una storia in cui ciò che conta è l’amore, non importa da dove provenga.

Questo universo gitano è arcaico, ma è molto ben trattato da Echevarría nella direzione, che è in grado di mostrare la cruda realtà che lo compone e allo stesso tempo la tenerezza e il rispetto che a volte si verifica in questo. Attenzione al film con attori per lo più alle prime armi, zingari che si muovono come pesci nell’acqua in un ambiente come questo Carme e Lola. Il modo di parlare, i riti e le tradizioni si mescolano al punto da mostrare allo spettatore questo mondo così com’è, qualcosa di vicino e che esiste oggi. Con connotazioni negative, ma anche con tenerezza e affetto.

Attenzione al film con attori per lo più alle prime armi, zingari che si muovono come pesci nell’acqua in un ambiente come questo Carme e Lola.

È bello rendersi conto che, su richiesta, coloro che hanno “l’ultima parola” non sono i genitori degli sposi come ci si potrebbe aspettare, ma gli sposi stessi. È bello vedere come una madre si prende cura di sua figlia nonostante sia delusa dalle sue condizioni sessuali e suo padre la rifiuta (menzione a parte per il ruolo di Moreno Borja, potente e forte). È anche bello ricevere una lettera d’amore e rispondere, imparare a nuotare o fantasticare di andare per mare in cerca di libertà. L’abbiamo vissuto tutti, ed è questa vicinanza che ci fa entrare in empatia con i protagonisti.

Sono luoghi comuni, sì, ma in questo caso offrono allo spettatore un prisma diverso. Una situazione che forse è stata messa a tacere negli anni. Un viaggio in Spagna negli anni ’60 a metà 2018. Abitare in questo mondo di tradizioni obsolete ha ovviamente il suo pedaggio. Il film ce lo fa vedere in questo magnifico open space delle case di El Rodo, che diventano piccole celle da cui né Carmen né Lola possono sfuggire. Come se fossero rinchiusi in una prigione strappata alla loro condizione sessuale.

Ma l’amore deve prevalere. Yen Carme e Lola, Preval. E così tanto che lo fa.


Sinossi Carme, come ogni altra zingara, è destinata a vivere una vita che si ripete generazione dopo generazione: sposarsi e crescere più figli possibile. Ma un giorno incontra Lola, una zingara insolita che sogna di andare al college, disegna graffiti di uccelli ed è diversa.
nazione Spagna
direzione Arantxa Echevarria
script Arantxa Echevarria
musica Nina Aranda
Fotografia Pilar Sánchez Díaz
cast Zaira Morales, Rosy Rodriguez, Bru Borja, Carolina Yuste, Rafaela Lleó
genere romanza
durata 103 min.
Titolo originale Carme e Lola
prima 2018.09.07

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